Coltivare sogni all’interno delle corti bolognesi

Coltivare sogni all’interno delle corti bolognesi


È così, lo ammetto.

Ogniqualvolta ne vedo una non posso fare a meno di restarne incantato, come se fosse un’eterna “prima volta”.

Di cosa parlo? Delle meravigliose “corti” bolognesi, che regalano splendidi scorci di verde incorniciati da porticati, affreschi e capitelli. Scenari da sogno, e non potrebbe essere altrimenti.

corte interna bologna statua portici pregio

Ad esempio, all’interno dell’antico palazzo nobiliare dei Conti Isolani vi è una successione di corti interne, negozi eleganti e ristoranti. Collega Strada Maggiore a Piazza Santo Stefano, la piazza più caratteristica di Bologna e tra le più belle del mondo.

È uno dei pochissimi ambienti medioevali giunti ai giorni nostri quasi intatto, sia per la struttura edilizia che per le destinazioni degli ambienti cortilizi. All’epoca, infatti, ogni famiglia era solita riunire attorno a sé nella parte nobile del palazzo anche tutti i componenti del contado. Oggi, le antiche aie in cui un tempo i servi gestivano le attività agrarie sono diventate spiazzi sui quali si affacciano bar, negozi e uffici, oltreché residenze private. I negozi espongono merci di richiamo assai costose, mentre nei ristoranti si possono gustare i piatti più prelibati della tradizione emiliana.

Ciò che in particolare attrae – e addirittura stupisce, in molti casi – è l’elemento “botanico” spesso presente al loro interno.

Nelle corti delle abitazioni del Centro Storico, da Santo Stefano a Saragozza, non è raro incontrare contesti fatti di alberi antichi, talvolta anche esotici, oltre a piante da arredamento sistemate in panche-fioriere in zinco dalle forme eleganti e rigorose.

La creazione di un contesto di questo tipo, peraltro, può trasformare una corte in un luogo delizioso in cui è piacevole immergersi e sostare. Un vero e proprio salotto a cielo aperto, in cui chiacchierare amabilmente con gli amici nelle serate primaverili o estive.

corte interna portici pregio colonne bologna

 

In sintesi, un immobile comprensivo di corte interna è sinonimo di rarità, di prestigio, di lusso. Non solo, ma è anche garanzia di tenuta del prezzo, dunque di stabilità e serenità. E chi vive e lavora in questa città ormai da tanti anni e la conosce bene come il sottoscritto – anche per la professione che svolgo – lo sa bene.

Le corti, insomma, rappresentano degli ambienti suggestivi, affascinanti e ricchi di storia sia per i turisti che sempre più numerosi giungono alla scoperta di Bologna sia per noi che ci viviamo da molto tempo. E che, nonostante ciò, rimangono sempre ammaliati dal prestigio che emanano.